{"id":2482,"date":"2015-04-24T15:00:01","date_gmt":"2015-04-24T14:00:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.yogasadhana.it\/?p=2482"},"modified":"2015-04-24T15:04:07","modified_gmt":"2015-04-24T14:04:07","slug":"imparare-a-imparare","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.yogasadhana.it\/?p=2482","title":{"rendered":"Imparare a imparare"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][blockquote type=&#8221;left&#8221;]Un manuale per rendere le lezioni pi\u00f9 facili da capire e per aiutarvi a trarne il pi\u00f9 possibile dall\u2019ascolto<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">di <span style=\"color: #008000;\"><strong>Moshe Feldenkrais<\/strong><\/span><\/p>\n<p>[\/blockquote][image type=&#8221;none&#8221; float=&#8221;none&#8221; info=&#8221;none&#8221; info_place=&#8221;top&#8221; info_trigger=&#8221;hover&#8221; src=&#8221;2155&#8243;][text_output]<span style=\"color: #008000;\"><strong>Fate ogni cosa molto lentamente<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Non \u00e8 mia intenzione di \u201cinsegnarvi qualcosa\u201d, ma mettervi in grado di imparare col vostro particolare passo di comprensione e di azione. Il tempo \u00e8 il mezzo pi\u00f9 importante per l\u2019apprendimento. Per rendere capace chiunque, senza eccezione, di imparare, ci dovrebbe essere abbondanza di tempo per tutti affinch\u00e9 possano assimilare l\u2019idea del movimento come pure la possibilit\u00e0 di abituarsi alla novit\u00e0 della situazione. Ci dovrebbe essere tempo sufficiente per percepire e organizzare se stessi. Nessuno pu\u00f2 imparare se gli viene messa fretta. Ad ogni movimento, perci\u00f2, deve essere assegnato un tempo sufficiente affinch\u00e9 possa essere ripetuto un certo numero di volte. Cos\u00ec ripetere il movimento tante volte quante vanno bene per voi durante il tempo a disposizione.<\/p>\n<p>Quando si diventa familiari con un\u2019azione, la velocit\u00e0 aumenta spontaneamente, come pure la forza. Questo non \u00e8 cos\u00ec ovvio come potrebbe sembrare.<\/p>\n<p>Il movimento efficiente o una prestazione di qualsiasi tipo si raggiunge sradicando ed eliminando lo sforzo parassitico e superfluo. Il superfluo \u00e8 altrettanto cattivo dell\u2019insufficiente, e inoltre ha un costo maggiore.<\/p>\n<p>Nessuno pu\u00f2 imparare ad andare in bicicletta o a nuotare senza avere a disposizione il tempo necessario per assimilare le cose essenziali, per respingere gli sforzi non voluti e non necessari che i principianti mettono in atto nella loro ambizione di non voler sembrare o di sentirsi inadeguati di fronte a se stessi.<\/p>\n<p>L\u2019azione <em>veloce<\/em> all\u2019inizio dell\u2019apprendimento, \u00e8 sinonimo di sforzo e confusione che, insieme, rendono l\u2019apprendimento una fatica spiacevole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Cercate la sensazione piacevole<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il piacere rilassa la respirazione e la rende semplice e facile. La lotta eccessiva per cercare di migliorare impedisce l\u2019apprendimento. E\u2019 meno importante imparare nuove abilit\u00e0 di padroneggiare <em>il modo di apprendere <\/em>nuove abilit\u00e0. Arriverete ad acquisire nuove abilit\u00e0 come una ricompensa per la vostra attenzione. Sentirete di meritare la abilit\u00e0 che avete acquisita, e questo aggiunger\u00e0 soddisfazione alla sensazione piacevole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Non \u201ccercate\u201d di far bene<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Mettercela tutta significa che in qualche modo la persona sa che a meno che non faccia uno sforzo maggiore e si applichi con pi\u00f9 fatica non raggiunger\u00e0 il suo traguardo. La convinzione interna di una inadeguatezza essenziale \u00e8 alla radice del bisogno di cercare di farcela mettendoci tutte le proprie forze, perfino durante l\u2019apprendimento. Solamente quando abbiamo imparato a scrivere fluentemente e piacevolmente possiamo scrivere alla velocit\u00e0 che pi\u00f9 ci piace, o con una grafia pi\u00f9 gradevole. Ma \u201ccercare\u201d di scrivere pi\u00f9 velocemente rende la scrittura illeggibile e brutta. Imparate a fare bene, ma non cercate di farlo. (Cio\u00e8 non lottate per farlo). L\u2019espressione del nostro viso nel mettercela tutta tradisce la convinzione interna di essere incapace o di non essere abbastanza bravo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Non cercate di fare di \u201cbei\u201d movimenti<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Una esecuzione \u00e8 bella da vedere quando la persona dirige se stessa armoniosamente. Questo significa che nessuna parte di se stessa \u00e8 diretta verso un lavoro che non sia quello che si sta eseguendo. L\u2019intenzione di fare dei bei movimenti quando si sta imparando introduce disarmonia. Una parte dell\u2019attenzione \u00e8 fuorviata, e questo introduce l\u2019autocoscienza invece della consapevolezza. Tutte le parti di noi stessi dovrebbero cooperare al raggiungimento finale solo nella misura in cui \u00e8 utile. Un\u2019azione diventa bella quando non facciamo nient\u2019altro che l\u2019azione. Ogni cosa che facciamo in pi\u00f9 e oltre ci\u00f2, o al di sotto, distrugge l\u2019armonia.<\/p>\n<p>Posiamo trasformare l\u2019impossibile in qualcosa di fattibile, il difficile in facile, bello da vedersi e piacevole da farsi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Insistete sul movimento facile, leggero<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Generalmente noi impariamo il modo difficile di fare le cose. Ci \u00e8 stato insegnato che cercare di mettercela tutta \u00e8 una virt\u00f9 utile nella vita, e siamo stati fuorviati a credere che mettercela tutta \u00e8 una virt\u00f9 anche quando stiamo imparando. Perci\u00f2 possiamo vedere come un principiante, ch cerchi di imparare ad andare in bici o a nuotare o di acquisire una qualsiasi abilit\u00e0, faccia molti sforzi inutili si stanchi presto.<\/p>\n<p>L\u2019apprendimento ha luogo attraverso il nostro sistema nervoso, che \u00e8 strutturato in modo tale da individuare e selezionare, tra le prove e gli errori che facciamo, le prove pi\u00f9 efficienti. Cos\u00ec noi eliminiamo gradualmente i movimenti senza scopo sino a che troviamo un corpo sufficiente di componenti intenzionali e corretti del nostro sforzo finale. Questi devono essere nella direzione e nel tempo giusto nello stesso istante. In breve: noi impariamo gradualmente a sapere qual \u00e8 la mossa migliore. Cos\u00ec comincia ad esserci chiaro che muovere il manubrio in modo da girare la ruota davanti in direzione verso cui tendiamo a cadere ci permette di stabilizzare l\u2019andatura della bici\u2026 Noi sentiamo le differenze e selezioniamo il buono dall\u2019inutile: cio\u00e8 noi <em>differenziamo<\/em>.<\/p>\n<p>Senza distinguere e differenziare noi perpetuiamo, e possibilmente accorpiamo, i movimenti buoni e quelli cattivi in ordine casuale cos\u00ec come vengono e facciamo poco o nessun progresso malgrado la nostra diligente insistenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>E\u2019 pi\u00f9 facile distinguere le differenze quando lo sforzo \u00e8 leggero<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Tutti i nostri sensi sono fatti in maniera tale da poter distinguere minute differenze quando essi sono anche solo leggermente stimolati. Se sto trasportando un carico pesante (diciamo un frigorifero) sulla mia schiena, non potr\u00f2 accorgermi della scatola di fiammiferi che viene aggiunta al carico, n\u00e9 mi render\u00f2 conto se essa viene tolta. Qual \u00e8 in effetti, il peso che deve essere aggiunto o rimosso affinch\u00e9 possiamo essere consapevoli che \u00e8 avvenuto un cambiamento nello sforzo? Per gli sforzi muscolari o per il nostro senso cinestetico, questo peso \u00e8 circa un quarantesimo (1\/40)) dello sforzo di base in un sistema nervoso buono. Nel trasportare 20 kg possiamo distinguere una variazione di \u00bd Kg. E tutti possono dire a occhi chiusi quando una mosca si posa su un sottile pezzo di legno come un fiammifero o su una pagliuzza che reggiamo, o quando si alza nuovamente in volo.<\/p>\n<p>In breve: pi\u00f9 ridotto \u00e8 lo sforzo e pi\u00f9 sar\u00e0 anche la nostra <em>differenziazione <\/em>(cio\u00e8: la mobilitazione dei nostri muscoli in conseguenza delle nostre sensazioni). Pi\u00f9 leggero sar\u00e0 lo sforzo che faremo e pi\u00f9 rapido sar\u00e0 il nostro apprendimento di qualsiasi abilit\u00e0; e il livello di perfezione che possiamo raggiungere va di pari passo con la sottigliezza di percezione e di differenziazione che otteniamo. Noi smettiamo di migliorare quando non sentiamo differenza nello sforzo fatto o nel movimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>L\u2019apprendimento e la vita non sono la stessa cosa<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Nel corso della nostra ita noi possiamo essere chiamati a fare degli sforzi enormi, certe volte superiori a ci\u00f2 che crediamo di poter fare. Queste sono situazioni nelle quali non dobbiamo prestare attenzione a ci\u00f2 che lo sforzo enorme comporta. Spesso dobbiamo sacrificare la nostra salute, l\u2019interezza dei nostri arti col corpo, per salvarci la vita. Ovviamente, in questi casi, dobbiamo essere capaci di agire velocemente e con forza. La questione \u00e8: non dovremmo essere meglio equipaggiati per simili emergenze rendendo i nostri sforzi pi\u00f9 efficienti in generale, e cos\u00ec essere in grado di affaticarci meno e raggiungere i nostri propositi in modo economico?<\/p>\n<p>L\u2019apprendimento deve essere lento e variato nello sforzo fino a che gli sforzi parassitici sono estirpati; allora avremo poca difficolt\u00e0 nell\u2019agire rapidamente e potentemente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Perch\u00e9 preoccuparsi di essere cosi efficienti?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Perch\u00e9 darsi la pena di imparare a migliorare? Il problema sta nel fatto che l\u2019energia non pu\u00f2 essere distrutta; essa pu\u00f2 solo essere trasformata in movimento, o in un\u2019altra forma di energia.<\/p>\n<p>Che cosa, allora, accade, alla energia che non pu\u00f2 essere trasformata in movimento? Ovviamente non va perduta, ma rimane da qualche parte nel corpo. In realt\u00e0 \u00e8 trasformata in calore con un logorio e danneggiamento dei muscoli (muscoli strappati, catarro muscolare) e dei legamenti e delle superfici interarticolari delle nostre giunture e vertebre. Fintantoch\u00e9 siamo abbastanza giovani, il potere di guarigione e di recupero del nostro corpo \u00e8 sufficiente per riparare il danno causato dagli sforzi inefficienti, ma questo \u00e8 ottenuto a spese del nostro cuore e del meccanismo di depurazione dell\u2019organismo. Ma questo potere di autoguarigione decresce, perfino a un\u2019et\u00e0 non tanto avanzata come quella di mezzo, quando noi abbiamo appena cominciato ad essere adulti, ed esso diventa indolente molto presto da l\u00ec in poi.<\/p>\n<p>Se non abbiamo imparato l\u2019azione efficiente siamo candidati a incontrare fastidi e dolori e una crescente inabilit\u00e0 a fare ci\u00f2 che ci piacerebbe fare.<\/p>\n<p>Il movimento efficiente \u00e8 anche piacevole da farsi e bello da vedersi, ed esso infonde quella meravigliosa sensazione di far bene ed \u00e8, in ultima analisi, soddisfacente esteticamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Non concentratevi<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Non concentratevi se la concentrazione significa per voi dirigere la vostra attenzione ad un solo particolare punto importante con tutta la vostra abilit\u00e0. Questa \u00e8 una specie particolare di concentrazione, che pu\u00f2 essere utile come esercizio, ma raramente lo \u00e8 in una occupazione e abilit\u00e0 normale.<\/p>\n<p>Supponete di giocare a pallacanestro e di concentrarvi al massimo sul canestro: non potrete mai avere il tempo e la possibilit\u00e0 di farlo a meno che non siate soli di fronte al canestro. Quando ci sono due squadre che giocano, il momento del lancio della palla \u00e8 un corto e fuggente istante nel quale voi dovrete prestare attenzione non solo al canestro ma anche ai giocatori intorno a voi, e all\u2019equilibrio e alla postura che vi metter\u00e0 in grado di eseguire un utile lancio. I migliori giocatori sono quelli che prestano attenzione alla posizione continuamente mutevole dei loro compagni di squadra e a quella deli avversari. Per la maggior parte del tempo, la loro concentrazione \u00e8 diretta verso un\u2019area o uno spazio molto vasto; il canestro \u00e8 mantenuto sfumato nello sfondo della consapevolezza, da dove pu\u00f2, alla pi\u00f9 sfuggente opportunit\u00e0, diventare il centro dell\u2019attenzione.<\/p>\n<p>L\u2019attenzione migliore e pi\u00f9 utile \u00e8 qualcosa di simile a ci\u00f2 che facciamo quando leggiamo. Quando vediamo la pagina intera non possiamo percepire alcun contenuto, anche se possiamo dire se la pagina \u00e8 scritta in inglese o in una lingua che non possiamo leggere. Per leggere dobbiamo focalizzarci su una porzione minuta della pagina, neppure un\u2019intera riga, forse meramente una singola parola, se ci \u00e8 familiare ed \u00e8 abbastanza corta. Se siamo del lettori esperi, continueremo a cogliere una parola dopo l\u2019altra, o gruppi di parole attraverso la nostra visione maculare, che \u00e8 effettuata da una minuscola porzione della retina, con una risoluzione sufficientemente buona da distinguere chiaramente i caratteri piccoli.<\/p>\n<p>Il modo utile, quindi, di usare la nostra attenzione \u00e8, nella maggioranza dei casi, simile a ci\u00f2 che avviene nella lettura. Si dovrebbe percepire lo sfondo l\u2019intera pagina) indistintamente e imparare a focalizzarsi con precisione sul punto interessato (concentrazione) rapidamente prima del successivo cosicch\u00e9 leggere fluentemente significa leggere da 200 a 1000 parole al minuto, come sono in grado di fare alcune persone.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 non concentratevi ma piuttosto badate bene all\u2019intera situazione, al vostro corpo, all\u2019ambiente che vi circonda, passando in rassegna la totalit\u00e0 sufficientemente da diventare consapevoli di ogni cambiamento o differenza, concentrandovi solo di qual tanto che vi premette di percepirlo.<\/p>\n<p>In generale non \u00e8 ci\u00f2 che facciamo che \u00e8 importante, ma come lo facciamo, Cos\u00ec noi possiamo rifiutare gentilmente e accettare maleducatamente. Dobbiamo anche ricordare che questa generalizzazione non \u00e8 una legge, e come altre generalizzazioni, non \u00e8 sempre vera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Non diciamo all\u2019inizio ci\u00f2 che sar\u00e0 lo stadio finale<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Noi siamo cos\u00ec addestrati o vincolati dai metodi educativi prevalenti che quando sappiamo ci\u00f2 che ci viene chiesto ci precipitiamo a capofitto per raggiungerlo, per paura di fare brutta figura, senza tener conto di quanto ci costa fare cos\u00ec. Nel nostro sistema \u00e8 stata installata l\u2019idea che non dobbiamo essere gli ultimi della classe. Ci morderemo le labbra tratterremo il respiro e ci contorceremo faticosamente in modo brutto, per raggiungere qualcosa non avendo una chiara idea di come mobilitarci a questo scopo. Il risultato \u00e8 uno sforzo eccessivo, una tensione dolorosa e una esecuzione brutta. Riducendo il bisogno di raggiungere un traguardo, e badando anche ai mezzi usati nel raggiungerlo, noi impariamo pi\u00f9 facilmente. Nel cercare di raggiungere qualcosa noi perdiamo l\u2019incentivo all\u2019apprendimento e, perci\u00f2, accettiamo un livello pi\u00f9 basso del potenziale di cui siamo dotati. Quando ritardiamo il raggiungimento finale badando in modo efficiente ai mezzi che impieghiamo, noi ci collochiamo su un livello pi\u00f9 alto di raggiungimento, se siamo consapevoli che questo \u00e8 ci\u00f2 che stiamo facendo. Sapendo cosa si deve raggiungere prima di aver imparato a imparare, noi possiamo raggiungere solo il limite della nostra ignoranza, che \u00e8 spesso generale. Tali limiti sono intrinsecamente pi\u00f9 bassi di quelli che possiamo prevedere dopo che abbiamo imparato di pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Fate un po\u2019 meno di ci\u00f2 che potete<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Facendo un po\u2019 meno di ci\u00f2 che potete realmente fare otterrete una esecuzione migliore di quella che in un primo tempo potete concepire. Quando state imparando fate un po\u2019 meno del vostro massimo. In questo modo collocherete il primato per voi possibile su un gradino pi\u00f9 alto.<\/p>\n<p>La saggezza di fare un po\u2019 meno di ci\u00f2 che si pu\u00f2 realmente fare spinge il primato per voi raggiungibile sempre avanti nel mentre vi ci avvicinate, similmente all\u2019orizzonte che retrocede quanto pi\u00f9 ci avviciniamo ad esso.<\/p>\n<p>Capirete ora perch\u00e9 nelle nostre lezioni ci sentite dire \u201cAbbassate le ginocchia in direzione del pavimento\u201d e non \u201cCercate di toccare il pavimento con le ginocchia\u201d. Questo non far\u00e0 alcuna differenza per qualcuno che \u00e8 gi\u00e0 oltre ogni miglioramento; ma vi convincerete che far\u00e0 una differenza sostanziale, ricordandovi di tenervi fuori dallo stress e di darvi una possibilit\u00e0 reale di imparare a imparare<\/p>\n<p><strong> <\/strong>[\/text_output][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][blockquote type=&#8221;left&#8221;]Un manuale per rendere le lezioni pi\u00f9 facili  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2155,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Imparare a imparare - 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