Hatha Yoga

moving breath“Secondo la tradizione,

                                            hatha significa inizialmente l’applicazione di una forza a un sistema, il corpo umano in questo contesto. La crescente consapevolezza dell’integrazione fra movimento corporeo e respiro con cui l’azione è eseguita rende in seguito possibile passare al livello più sottile del processo in cui hatha è considerato il risultato di un’attitudine corretta e di una comprensione profonda. A questo livello hatha significa infatti la fusione o unione (yoga) delle energie solari (ha) con le energie lunari (tha). Una volta che la congiunzione sia realizzata, lo yogin – o la yogini – si astiene dal compiere sforzi o dal fare qualunque cosa. La postura è stabile, resa confortevole per mezzo della duplice consapevolezza di corpo e respiro. Da qui il rilassamento completo di ogni sforzo – il concetto di prayatna shaithilya sottolineato da Patanjali in Yoga Sutra II.47 – che innalza la mera azione fisica a un atto spirituale. L’Hatha-yoga è quindi realizzato come una scienza sacra che non ha nulla a che fare con la pratica orientata al corpo che così comunemente si osserva in Occidente.”

Pandit Hari Shankar Dabral

Tradizione dei Maestri Himalayani