Tai Chi Chuan

Il Tai Chi Chuan nasce nell’Estremo Oriente come arte marziale interna ma è sopratutto un’Arte del Movimento. Lo scopo principale delle sue tecniche di respirazione e dei suoi movimenti, è quello di sviluppare e di far circolare liberamente il “Chi”, l’energia vitale.

Non si può parlare di Tai Chi prescindendo dai principi della filosofia taoista cinese che vi è alla base. Secondo il Taoismo, tutto ciò che esiste è il prodotto di un’unica fonte di energia e ogni cosa che nasce e che prende forma risulta essere l’unione di due energie opposte, chiamate yin e yang.

Queste due polarità simboleggiano tutte le coppie di opposti: maschio-femmina, giorno-notte eccetera. L’ unione degli opposti è il Tao, il Principio Assoluto che, contenendo in sè la dinamica yin-yang, dà origine a tutte le cose. Così come in tutto l’universo, anche nell’essere umano queste due forze coesistono, e la loro disarmonia è causa di disturbi e di vere e proprie malattie. La pratica del Tai Chi Chuan, fatta di movimenti armonici, particolari tecniche di respirazione e di concentrazione, permette di raggiungere l’equilibrio psico-fisico, bilanciando l’energia vitale dell’organismo.

La pratica del Tai Chi Chuan è costituita da una serie di figure che il corpo assume mediante movimenti lenti, dolci e continui. In pratica la persona traccia nello spazio intorno a sé morbide traiettorie, lenti movimenti circolari delle braccia, delle mani, delle gambe, dei piedi e del busto e una sequenza di figure predeterminate, ma armoniose e regolari, che non richiedono affatto l’uso della forza muscolare. Lo scopo è sbloccare e rafforzare l’energia vitale del nostro organismo, favorendo la conoscenza dei limiti e delle potenzialità del corpo per realizzare benessere e salute.

Un ruolo di primo piano spetta alle tecniche di respirazione: imparando la pratica del Tai Chi, infatti, si viene educati a respirare profondamente e lentamente, favorendo un maggior apporto di ossigeno alle cellule e aiutando ad allontanare lo stress e le tensioni, sia fisiche che psicologiche. Respirare correttamente, inoltre, può aumentare l’elasticità dei tessuti polmonari, l’ampiezza respiratoria e la capacità di ventilazione dei polmoni. Tutto ciò, unito all’armonia dei movimenti, infonde calma interiore, permette un distacco dall’ambiente circostante e rappresenta una via di conoscenza della propria identità.

Per i Cinesi è una vera e propria ginnastica di lunga vita: se praticata con costanza, infatti, questa permette di mantenere un corpo giovanile ed agile (l’esecuzione lenta dei movimenti rafforza tendini, muscoli e articolazioni migliorando la postura e l’equilibrio). Questo dà la possibilità di conservare o favorire il benessere e la salute psicofisica, di ottenere non solo l’elasticità fisica, ma anche l’agilità mentale, il buonumore e la fiducia in sé stessi.

Il  Qi Gong è un’arte cinese di tradizione millenaria volta ad acquisire e custodire armonia tra corpo mente e respiro, le tre componenti fondamentali e manifestanti della vita umana per ottenere uno stato di benessere psico fisico della persona. Nell’ambito del corpo, si tratta di esercizi per raggiungere la correttezza della postura e dei movimenti dell’intero corpo, la mobilità delle articolazioni e la scioltezza dei tendini.

La respirazione interna, Taoista, darà profondità, gentilezza e omogeneità al respiro. La mente arriverà ad uno stadio di quiete e vigilanza, per fare in modo che l’attenzione sia sempre presente, vigile e sensibile ma estremamente leggera, fresca e penetrante come l’aria.

  • Arte marziale cinese

  • Energia vitale

  • Respirazione interna

  • Ginnastica di longevità

Insegnante:
Attilio Carotenuto